PARMAPOESIA FESTIVAL PER ALTRI VERSI 3
TEATRO FESTIVAL POESIA
In collaborazione con Teatro Festival Parma A cura di Nicola Crocetti e Giorgio Gennari
Sabato 23 e domenica 24 giugno 2007 Chiostro di Sant’Uldarico
L’edizione 2007 sarà il quarto appuntamento a Parma di Teatro Festival Poesia. L’evento debuttò nel 2004 nella cornice dell’immaginario barocco del Teatro Farnese, e si è poi allargato alla partecipazione della Città nella nuova formula di PARMAPOESIA FESTIVAL, rispondendo ad una vocazione di autori ed iniziative editoriali di lunga data. L’intenzione originaria di promuovere un festival internazionale di teatro che potesse vantare una lunga esperienza europea di proposte innovative, si è poi modificata e arricchita del dialogo con la rivista Poesia, non a caso anch’essa di respiro internazionale e conosciuta in quel mondo che si continua a chiamare a torto “di nicchia”, ma che risponde a una domanda diffusa e inesauribile, come dire, “di poesia” appunto. PARMAPOESIA FESTIVAL si presenta come una sezione di una più vasta iniziativa. Nella forma di “laboratorio” Teatro Festival Parma e Poesia dialogano mirando all’ambizioso obiettivo di ibridare due forme espressive che fondano la propria vitalità nell’ambiguità con cui comunicano con il pubblico. Tanto il Teatro quanto la Poesia infatti si basano sulla duplice potenza scritta e vocale della “parola” rivolgendosi con la stessa urgenza a un pubblico di lettori e nel contempo a una platea di spettatori in ascolto. Il programma è coordinato da Nicola Crocetti, editore e direttore di Poesia, e da Giorgio Gennari, direttore artistico di Teatro Festival Parma.
Dall’esperienza delle tre precedenti edizioni è nato un fecondo dibattito tra poeti e una nuova importante consapevolezza tra gli attori. Con discrezione e senza fughe in avanti, in una formula d’incontro sul palcoscenico che stimola le complicità, in una forma di “tutoraggio” reciproco, di affettuosa condivisione che di rado si riscontra in teatro nel difficile e raro rapporto tra drammaturgo e interprete. Questo è il bilancio che possiamo presentare dopo le esperienze compiute nelle scorse edizioni, che hanno beneficiato della presenza di alcune delle più importanti voci della poesia mondiale, come Yves Bonnefoy, Tony Harrison, Derek Walcott, Mario Luzi – memorabile il suo testamento spirituale –, Simon Armitage, Adam Zagajewski, Evgenij Rejn, Mark Strand dagli Stati Uniti, Ko Un dalla Corea, Clara Janes dalla Spagna, Titos Patrikios e Antonis Fostieris dalla Grecia, Durs Grunbeim dalla Germania. Per l’edizione di PARMAPOESIA FESTIVAL 2007 è previsto l’intervento di Yang Lian dalla Cina, l’autore austriaco Michael Donhauser, dalla Spagna Antonio Gamoneda, Jorie Graham dagli Stati Uniti, il poeta cileno ora residente negli Stati Uniti Oscar Hahn, e infine dal Portogallo Ana Luísa Amaral e José Tolentino de Mendonça. Come evento speciale, verrà letto in pubblico lo straordinario poemetto religioso recentemente pubblicato da Einaudi Maria di Aldo Nove, noto per la sua precedente dissacrante attività letteraria. Le attrici e gli attori della compagnia permanente della Fondazione Teatro Due, Teatro Stabile di Torino e Teatro di Roma si alterneranno alla interpretazione in lingua dei poeti stranieri dando voce alla traduzione italiana.
Calendario degli incontri:
Sabato 23 giugno Ore 21.00 Saranno presenti Antonio Gamoneda, Jorie Graham, Oscar Hahn, José Tolentino de Mendonça Letture a cura della Compagnia permanente della Fondazione Teatro Due, Teatro Stabile di Torino, Teatro di Roma
Domenica 24 Ore 21.00 Saranno presenti Ana Luísa Amaral, Michael Donhauser, Yang Lian Letture a cura della Compagnia permanente della Fondazione Teatro Due, Teatro Stabile di Torino, Teatro di Roma
Ore 22.30 MARIA Poemetto religioso di Aldo Nove Letture a cura della Compagnia permanente della Fondazione Teatro Due, Teatro Stabile di Torino, Teatro di Roma
COMPAGNIA DI ATTORI PERMANENTI FONDAZIONE TEATRO DUE – TEATRO STABILE DI TORINO - TEATRO DI ROMA
Il progetto di creare una base permanente di attori vede coinvolte tre importanti realtà italiane quali la Fondazione Teatro Due di Parma, la Fondazione del Teatro Stabile di Torino e il Teatro di Roma e rappresenta una prospettiva di lavoro che si colloca nel quadro dell’attuale internazionalizzazione ed europeizzazione del nostro sistema socio-economico e culturale. La struttura basata sulla permanenza di attori è ispirata alle modalità europee e alla necessità di uniformarsi, quali Teatri d’Europa, all’ Union des Théâtres d’Europe.
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