Ubax Cristina Ali Farah è nata a Verona nel 1973 da padre somalo e da madre italiana. È vissuta a Mogadiscio (Somalia) dal 1976 al 1991, quando è stata costretta a fuggire a causa della guerra civile scoppiata nel paese. Si è trasferita per alcuni anni a Pécs, in Ungheria, e in seguito a Verona. Dal 1997 vive stabilmente a Roma dove, nel 2001, si è laureata in Lettere presso l'Università La Sapienza. Sin dal 1999 si occupa di educazione interculturale ed è responsabile dell'organizzazione di numerosi eventi letterari. Presidentessa dell'Associazione Migra e redattrice del periodico "Caffè", collabora, inoltre, con numerose riviste e testate come "Repubblica", "Malepeggio", "l'Europeo", "Nigrizia", "Carta", "Magiordomus", "Accattone", "Liberazione". Nel dicembre 2005 ha presentato il suo lavoro alla Brown University di Providence (Usa), in occasione delle giornate dedicate a "Migrazioni Cinema Letteratura nell'Italia Contemporanea" e alla Columbia University di New York durante il corso "Italians tales" di Paolo Valesio. Nel 2006 ha vinto il "Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre" indetto dalla Fiera Internazionale del Libro di Torino. In Italia suoi racconti e poesie sono stati pubblicati in diverse antologie e riviste come "Nuovi Argomenti", "Quaderni del 900", "Pagine", "Sagarana", "El Ghibli", "Caffè" e "Crocevia". È inserita nelle antologie Ai confini del verso. Poesia della migrazione in italiano (a c. di Mia Lecomte, Le Lettere 2006) e A New Map. The Poetry of Migrant Writers in Italy (a c. di Mia Lecomte e Luigi Bonaffini, Green Integer 2007), e ha pubblicato il romanzo Madre piccola (Frassinelli 2007).
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