 | | Tahar Ben Jelloun | |
Da quando esiste la letteratura l'ibridazione tra due o più culture è condizione stimolante per lo scrivere: Samuel Beckett scriveva in francese, Vladimir Nabokov in inglese. Molti scrittori migranti o esiliati hanno scelto di scrivere in un' altra lingua. Josif Brodskij, Derek Walcott, Nadine Grdimer, per parlare di premi Nobel. Dice Christiana de Caldas Brito, scrittrice brasiliana che vive in Italia :"Il migrante lascia tre madri: la madre biologica, la madre patria e la madre lingua. Ci vuole tempo perchè il dolore di chi vive lontano dal proprio paese, anche se per libera scelta, diventi da un dolore - ostacolo, un dolore - crescita.Questo passaggio in fondo è caratteristico della vita stessa e vale per tutti . Ogni giorno bisogna lasciare la patria delle nostre sicurezze. Ogni giorno bisogna imparare una nuova lingua. Stiamo permanentemente migrando." CONFLUENCES POETIQUES è un' associazione di poeti stranieri che vivono in Francia. La poesia sottolinea la diversità degli uomini nel tempo e nello spazio, nella vita e nella morte, proclama la ricchezza di queste differenze e dimostra la loro meravigliosa e profonda unità.Il poema risuona da poeta a poeta, da lettore a lettore, è un linguaggio antico che ci attraversa e appartiene a tutti. Come dice Luis Mizon, poeta e scrittore cileno residente a Parigi e presidente dell' associazione: "La vita e il caso ci hanno donato una lingua d' origine e a volte un'altra per esprimere quello che abbiamo vissuto più tardi, così profondamente, nell' incontro con noi stessi e con gli altri. La lingua poetica è quella dolorosa, vissuta, imparata nella strada e legata alle nostre lotte interiori. Noi, i poeti di Confluences, partiamo alla ricerca della bellezza poetica che troviamo nella lingua d' origine e in quella che ci offre il percorso della vita. Noi l' offriamo a tutti, perchè la poesia non è soltanto nostra".
FIGLI DI UNA NUOVA MADRE LINGUA a cura di Daniela Rossi Alcuni dei poeti appartenenti all' associazione Confluences Poétiques, Jean Metellus (Haiti) Luis Mizon (Cile), Myriam Montoya (Colombia), Jean Portante (Lussemburgo) saranno a Parma per tre giorni, dal 21 al 23 giugno per presentare l' antologia dei poeti di Confluences L' AIELLEURS QUI EST ICI (ed. Le Temps des Cerises), fare letture in lingua d'origine, in francese e in italiano, partecipare alla serata della musica il 21 giugno e alla cena con i poeti il 23 giugno.
Sempre per Confluences il 19 giugno si terrà un incontro con lo scrittore Tahar Ben Jelloun, con letture di Giuliana Lojodice tratte da JENIN e da STELLE VELATE.
Domenica 19 giugno 2005 ore 18 Casa della Musica P.le S. Francesco 1 FIGLI DI UNA NUOVA MADRE LINGUA INCONTRO CON TAHAR BEN JELLOUN In collaborazione con Associazione Confluences Poétiques A cura di Daniela Rossi Letture di Giuliana Lojodice tratte da JENIN e da STELLE VELATE
|